“LA PESCA”

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“LA PESCA”
Dipinto Tecnica mista su carta.
Autore : Massimiliano Bruselles.
Misure : 50 x 35  cm.

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“LA PESCA”
Simbiosi e riflessione nel ciclo vitale

Nel vasto e significativo corpus di opere di Massimiliano Bruselles, il dipinto “LA PESCA” (35 x 50 cm, 2023) si impone come una meditazione viscerale sulla simbiosi tra l’uomo e il mondo acquatico, un’esplorazione profonda delle connessioni invisibili che legano l’essere umano alla natura. Questa opera a tecnica mista — acquerello, acrilico e china — dimostra la capacità di Bruselles di usare diverse materie per arricchire il suo linguaggio essenziale, creando un’atmosfera monocromatica di grande impatto, interrotta solo da pennellate strategiche di bianco sul viso.
L’elemento centrale è un pescatore, la cui figura è immediatamente riconoscibile ma profondamente trasformata. Il suo corpo, oblungo, sottile e curvo, quasi come un pesce, non è una mera stilizzazione, ma una vera e propria metamorfosi. Le sue mani, prive di braccia, assomigliano più a delle pinne, consolidando questa fusione uomo-pesce e suggerendo una profonda immersione, quasi una reincarnazione, nel regno acquatico. Questa fusione anatomica non è solo un virtuosismo formale, ma un potente simbolo della compenetrazione tra il pescatore e il suo ambiente, un’identità che si dissolve e si ricompone nel ciclo della vita.
Il pescatore tiene in mano un pesce appena catturato all’amo, posizionato con la testa rivolta verso l’alto e la bocca aperta. Ma la complessità iconografica non si ferma qui: sulla testa dell’uomo si trova un altro pesce, anch’esso con la bocca aperta. Il filo da pesca fuoriesce verticalmente dalla bocca del pesce in mano, attraversa lo spazio e si innalza fino a passare attraverso la bocca del pesce posto sulla testa dell’uomo. Questa sequenza di connessioni visive e simboliche è il cuore pulsante dell’opera. Il filo non è solo un mezzo di cattura, ma una linea di destino, un legame invisibile che unisce le creature in un ciclo di dipendenza e interazione. I pesci, con le loro bocche aperte, suggeriscono un grido silenzioso, un respiro trattenuto, o forse un’eterna sorpresa di fronte al proprio destino.
La scelta cromatica di Bruselles, giocata sui toni del bianco, nero e grigio macchiettato, è di straordinaria efficacia. Il corpo dell’uomo e del pesce sono dipinti a pennellate che creano un effetto macchiettato, simile a squame, rinforzando ulteriormente l’idea di una pelle condivisa, di una stessa materia primordiale. Le uniche pennellate di bianco che schiariscono parte del viso sinistro e la punta del naso non sono casuali; sono lampi di luce, forse la riflessione di una consapevolezza, un punto di rivelazione in un volto altrimenti immerso nell’ombra della sua trasformazione. Questi pochi accenti di luce guidano lo sguardo dello spettatore verso il centro emotivo dell’opera.
“LA PESCA” è un dipinto che, con la sua maestria tecnica e la profondità simbolica, invita a una riflessione sul nostro posto nella catena della vita, sulla dualità predatore-preda che si fonde in un’unica entità. Bruselles, con la sua inconfondibile tenacia artistica, ci offre un’opera di grande forza evocativa, consolidando la sua posizione di artista visionario capace di svelare le allegorie più profonde del vivere.

“LA PESCA”
Dipinto Tecnica mista su carta.
Autore : Massimiliano Bruselles.
Misure : 50 x 35  cm.

Dimensioni 50 × 35 cm