“L’ALCHIMIA DEGLI AFFETTI”
Sinfonia di segni tra anima e natura
Esiste un legame invisibile che unisce l’essere umano alle creature che abitano il suo mondo, e in questa maiolica Massimiliano Bruselles riesce a renderlo tangibile attraverso il colore. Al centro della scena, una figura femminile dal volto sereno accoglie tra le braccia un gatto, in un gesto che è insieme protezione e condivisione. Il felino non è solo un animale, ma un’estensione del segno grafico dell’artista: il suo manto è un labirinto di spirali minuziose, un ricamo d’inchiostro che sembra vibrare sulla superficie smaltata.
La struttura dell’opera vive di contrasti armonici. La veste gialla, definita da un rigore lineare, sostiene la morbidezza delle forme superiori, dove le acconciature a chiocciola della donna dialogano con la geometria del gatto. Lo sfondo, un rosso acceso e profondo, agisce come una camera magica che spinge la narrazione verso l’osservatore, mentre i due fiori blu ai lati fungono da punti di fuga cromatici, donando equilibrio all’intera composizione.
“L’Alchimia degli Affetti” trasforma il supporto ceramico in un racconto di pace interiore. Bruselles non si limita a decorare, ma scava nella materia per estrarre un’emozione pura, fondendo l’arcaicitĂ della maiolica di Caltagirone con un linguaggio pittorico che parla al cuore della contemporaneitĂ . Un pezzo unico che celebra la bellezza del silenzio e la forza dei legami profondi.





