“IL GIOCOLIERE”
L’equilibrio della vita in un gesto sospeso
Nell’affascinante esplorazione delle chine di Massimiliano Bruselles, “IL GIOCOLIERE” emerge come un’opera di profonda risonanza, che, pur nelle sue dimensioni intime (15×15 cm), rivela una profondità concettuale e una maestria del segno inconfondibili. Questo disegno non è solo un’espressione artistica a sé stante, ma dialoga strettamente con il piatto in ceramica omonimo, sottolineando un’eco tematica e stilistica che attraversa l’intera produzione di Bruselles, dalle sculture tridimensionali ai dipinti su carta. L’artista qui dimostra ancora una volta la sua capacità di catturare l’essenza del movimento e della precarietà con una sintesi grafica sorprendente.
Al centro della scena, un giocoliere in equilibrio su un cavallo compie un atto di straordinaria destrezza, manipolando tre palle: due sono saldamente posizionate sulle sue mani, mentre la terza riposa sul suo piede sinistro. Questa composizione evoca non solo l’abilità fisica del giocoliere, ma anche la metafora della vita stessa, un costante atto di bilanciamento tra elementi diversi, spesso precari. L’uomo è raffigurato nell’atto dinamico di ruotare o giocare con le palle, un gesto che trasmette un senso di movimento perpetuo e di concentrazione assoluta, quasi un balletto silenzioso tra gravità e leggerezza.
Il cavallo, dal collo elegantemente lungo, non è un semplice animale, ma una base stilizzata che sembra fluttuare. La sua postura, poggiata su una linea curva anziché su una superficie definita, amplifica il senso di sospensione e dinamismo dell’intera composizione. Il suo corpo è un intreccio di molte linee che creano un mantello geometrico a triangoli chiaro-scuri. Questa tessitura grafica non solo definisce la forma dell’animale, ma introduce un elemento di astrazione e di texture visiva, conferendo al cavallo un’aura quasi mitologica, di creatura scaturita da un sogno o da un’antica leggenda. Le linee, precise e vibranti, sono un esempio perfetto di come Bruselles utilizzi il segno per costruire volumi e narrare senza bisogno di cromatismi complessi.
Un piccolo spicchio di luna, posto alla destra dell’uomo, completa la scena, aggiungendo un tocco di poesia e di mistero. La luna, simbolo di ciclicità, di sogno e di influenza sottile, suggerisce che l’atto di giocoleria non è solo una performance fisica, ma un momento intriso di significati più ampi, forse un gioco che si svolge sotto lo sguardo attento di un’entità superiore o in un regno notturno e onirico.
“IL GIOCOLIERE” è un’opera che, con la sua purezza del tratto e la potenza della sua narrazione visiva, invita a riflettere sull’equilibrio della vita, sulla bellezza della concentrazione e sulla capacità umana di trovare armonia nel movimento. Bruselles, attraverso la china, riesce a creare un’immagine di profonda risonanza emotiva, confermando la sua statura di artista visionario capace di trasformare il quotidiano in universale e il semplice atto in poesia.
“IL GIOCOLIERE”
Dipinto China su carta.
Autore : Massimiliano Bruselles.
Misure : 15 x 15 cm.





