“PESCATORI”
Archetipi, tradizione e la danza dei simboli
Nel piatto in maiolica “PESCATORI”, Massimiliano Bruselles riprende la sua iconografia distintiva, ma la infonde di nuove dinamiche e simbologie, creando una composizione potente e suggestiva che si distingue per la sua luce. A differenza delle scene notturne, qui lo sfondo è un bianco luminoso, percorso da linee dinamiche di amaranto, giallo e blu. Questa scelta cromatica conferisce alla scena un’atmosfera più eterea e rarefatta, quasi come un’antica pergamena su cui si dipana una storia universale, priva dell’influenza diretta di una fonte luminosa come la luna.
In primo piano, l’uomo tiene un pesce scurissimo al suo fianco sinistro, un contrasto visivo che ne amplifica il peso simbolico e il mistero. Il pesce, qui quasi un’ombra, suggerisce una profonda connessione con le profondità dell’ignoto o con un sapere acquisito attraverso l’esperienza e la tradizione. Verso il lato destro della composizione, la comparsa orizzontale di un’altra testa d’uomo, anch’essa scura, e sotto di essa un ulteriore pesce, introduce un nuovo livello narrativo. Questa duplicità evoca un dialogo silente tra figure archetipiche, forse generazioni, maestri e allievi, o diverse sfaccettature della stessa identità che si manifestano e si trasmettono. La barba incolta di entrambi gli uomini conferisce loro un aspetto saggio e vissuto, quasi di antichi pescatori di anime o di conoscenze ancestrali.
Le quattro foglie volanti che completano la scena aggiungono un tocco di movimento e leggerezza, pur mantenendo un richiamo alla ciclicità della natura e al fluire del tempo. Le figure sono scure, il che le rende quasi silhouette contro lo sfondo luminoso, amplificando il loro impatto enigmatico e la loro risonanza simbolica. “PESCATORI” è una maiolica che, con la sua maestria stilistica, invita a una profonda riflessione sull’abbondanza della vita, sulla trasmissione del sapere e sulle molteplici forme della connessione umana e spirituale, il tutto racchiuso in un linguaggio visivo potente e intriso di mistero.