“L’OSSERVATORE E IL CICLO”

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“L’OSSERVATORE E IL CICLO”
Dipinto China su carta.
Autore : Massimiliano Bruselles.
Misure : 18 x 13  cm. (circa)

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“L’OSSERVATORE E IL CICLO”
Un dialogo sospeso tra vita, istinto e memoria

Nella serie di piccole chine di Massimiliano Bruselles (18 x 13 cm), quest’opera si distingue per la sua capacità di creare una narrazione visiva densa e suggestiva con un’economia di segni sorprendente. “L’OSSERVATORE E IL CICLO” è una composizione che invita a una profonda riflessione sui legami invisibili tra gli elementi della natura, la percezione e la ciclicità dell’esistenza, il tutto espresso attraverso un’atmosfera sospesa e quasi onirica.
La scena è definita da tre elementi distinti, ma intrinsecamente connessi. Dalla parte superiore sinistra dell’opera, uno stelo con una margherita si protende, ma in modo inusuale: è capovolto, quasi a suggerire una prospettiva ribaltata o un’inversione del flusso naturale. La margherita, simbolo di purezza e semplicità, qui assume una connotazione di fragilità o di un ciclo che si sta concludendo o iniziando in modo inaspettato.
In basso, un gatto è il protagonista silenzioso della scena, un osservatore attento e enigmatico. Il suo viso, quasi umano, è un tratto distintivo che infonde all’animale una profondità psicologica e una capacità di percezione che va oltre l’istinto animale. Il corpo, delineato da linee triangolari, rivela la predilezione di Bruselles per le forme geometriche che strutturano e dinamizzano la figura, mentre le gambe, appena accennate da semplici linee, e la coda, una sottile e lunga linea che termina a spirale, ne enfatizzano l’agilità e la fluidità del movimento. Lo sguardo del gatto, presumibilmente rivolto verso la margherita capovolta, crea una tensione visiva e una connessione tra i due elementi.
Sulla destra dell’opera, sospesa in aria, una lisca di pesce completa il trittico di simboli. La lisca, ciò che resta di un’esistenza, è un potente richiamo alla memoria, alla fine di un ciclo vitale e alla natura effimera dell’esistenza. La sua posizione sospesa suggerisce un’assenza di gravità, quasi un’apparizione spettrale o un ricordo che fluttua nel tempo.
In “L’OSSERVATORE E IL CICLO”, Bruselles impiega la china con la sua consueta maestria, utilizzando il nero dell’inchiostro per creare un universo di contrasti e suggestioni. L’opera è un invito alla contemplazione della vita nelle sue diverse fasi – la fioritura, l’osservazione istintiva, la memoria di ciò che è stato – e alla tenacia con cui ogni elemento si inserisce in un ciclo più grande. Il gatto, con la sua umanità latente, diviene un interprete di questa realtà, un ponte tra il visibile e l’invisibile, tra l’istinto e la consapevolezza.

 

“L’OSSERVATORE E IL CICLO”
Dipinto China su carta.
Autore : Massimiliano Bruselles.
Misure : 18 x 13  cm. (circa)

Dimensioni 18 × 13 cm