“IL PESCATORE”
L’armonia della connessione primordiale
Nel vasto e significativo corpus di opere di Massimiliano Bruselles, il dipinto in china “IL PESCATORE” (15 x 15 cm, anno 2023) si distingue come una potente meditazione sulla connessione tra l’uomo e la natura, un dialogo intimo tra l’atto del catturare e la rivelazione dell’anima. In quest’opera, Bruselles non si limita a ritrarre una scena quotidiana, ma eleva il gesto a simbolo universale, consolidando la sua cifra stilistica che unisce un’essenzialità grafica a una profondità concettuale.
Al centro della composizione, un uomo calvo si erge, la sua figura longilinea è un tratto distintivo. Nelle sue mani, modellate con una semplicità e stilizzazione che ne esaltano l’intenzione, l’uomo tiene un grande pesce in posizione verticale, con la bocca rivolta verso l’alto, appena estratto dall’acqua. Il filo da pesca fuoriesce dalla bocca del pesce e si estende verticalmente fino al bordo del disegno, quasi a voler connettere la preda al cosmo o a un destino ineludibile. Questa linea non è solo un dettaglio tecnico, ma un ponte visivo che lega il gesto del pescatore a un’azione che trascende il materiale.
Il corpo dell’uomo, lungo e conico, quasi una continuazione del collo, è rivestito da un intricato pattern di linee simili a squame, che richiamano quelle disegnate sul pesce. Questa similitudine non è casuale: essa crea una fusione visiva tra il cacciatore e la preda, suggerendo una profonda interconnessione, quasi una metamorfosi. L’uomo stesso sembra assumere parte della natura del suo bottino, diventando un tutt’uno con l’ambiente marino. La barba incolta e i tratti marcati – naso ed occhi molto pronunciati – conferiscono al volto una saggezza primordiale, la fisionomia di chi vive a stretto contatto con gli elementi.
Uno spicchio di luna, posizionato sulla sua destra, illumina la scena con una luce sottile e quasi eterea. Questo elemento, un filo rosso che lega “IL PESCATORE” al dipinto in maiolica “LUNA GIALLA”, introduce una dimensione onirica e ciclica, suggerendo che l’atto della pesca non avviene solo nel tempo lineare, ma in una dimensione atemporale, sotto lo sguardo attento di un’entità celeste. La luna è qui testimone silenziosa di un rituale antico, di un’armonia profonda tra l’essere umano e le forze della natura.
“IL PESCATORE” è un’opera che, attraverso la sua potente stilizzazione e il ricco simbolismo, invita a riflettere sulla relazione ancestrale tra l’uomo e il suo ambiente, sulla tenacia del cacciatore e sulla bellezza che si manifesta nell’interazione con il selvaggio. Bruselles, con la purezza della china e la maestria nel tracciare linee che evocano un’intera narrazione, consolida la sua posizione di artista visionario, capace di trasformare il quotidiano in universale, e di svelare l’anima celata dietro ogni forma.
“IL PESCATORE”
Dipinto China su carta.
Autore : Massimiliano Bruselles.
Misure : 15 x 15 cm.





